Avere a che fare con i crediti commerciali significa anche gestire bene le loro scadenze e le pre-scadenze. Ciò risulta essenziale per un’impresa, dal momento che oggi sembra non più sufficiente avere un volume d’affari redditizio se quest’ultimo non viene intimamente legato ad un’attenta gestione della liquidità commerciale. Ciò comporta la differenziazione di tali crediti in categorie, e l’adozione di un metodo largamente utilizzato per ottenere ottimi risultati in tal senso: la ageing analysis. Vediamo di cosa si tratta.

L’ageing analysis non è altro che il calcolo del tempo medio d’incasso, effettuato attraverso l’analisi per scadenze dei crediti commerciali. Questi ultimi vengono suddivisi su base mensile ed archiviati per ogni cliente che si sta seguendo. Indicatori di una ageing analysis potranno anche essere l’area geografica, il settore merceologico, l’eventuale concorrenza. C’è anche però chi cataloga l’analisi per l’intero pacchetto clientela.

Ovviamente va da sé che maggiore sarà la ageing analysis e minore sarà la capacità di un’azienda di produrre reddito. Quando un’azienda da sola non riesce a seguire questo tipo di attività, ecco che entra in gioco la Cmbi, che si occupa di gestire il credito commerciale di un’impresa, con un occhio al recupero dei crediti verso i fornitori, gestendo le pre-scadenze delle fatture, analizzando anche la potenziale affidabilità dei fornitori per un’impresa. Obiettivo della Cmbi, dunque, è anche quello di ridurre la ageing analysis del credito commerciale. Questo al fine di far ottenere più liquidità alle imprese, individuare eventuali anomalie, evitare il ricorso alle banche per ottenere prestiti, gestire in maniera efficace il rischio d’impresa.

Affidati a Cmbi e fai centro nel tuo business! Con noi sei in buone mani.

 

A cura dell’ Addetto Stampa, Dott.ssa Jenny Giordano.

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